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Apr 16, 2021 | NEWS | 0 commenti

Un edificio di culto attrezzato con la SANIFICAZIONE ATTIVA CONTINUATA

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Ad Abano Terme la chiesa della Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù ha adottato il sistema proposto da Aureka con la supervisione tecnica e progettuale di New Wave Project per consentire una fruizione dello spazio comunitario e una frequentazione dei culti in condizioni di maggiore serenità, grazie alle prestazioni di miglioramento dell’Indoor Air Quality che il sistema genera e che già ampi riscontri di efficacia hanno ricevuto in applicazioni in luoghi delicati dal punto di vista della promiscuità di frequentazione.

Abano Terme, 15 aprile 2021 – Un’applicazione importante, quella realizzata nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù di Abano Terme da Aureka con la supervisione tecnica e progettuale di New Wave Project: essa segna infatti l’ingresso della metodologia di SANIFICAZIONE ATTIVA CONTINUATA ® in uno spazio pubblico comunitario di tipo nuovo, in cui la promiscuità dei soggetti e la non controllabilità degli stessi è un dato di fatto incontrovertibile.

Un segnale di attenzione che è particolarmente significativo e coerente con la situazione di pandemia che stiamo vivendo è il fatto che la committenza è stata dotata delle risorse per l’intervento grazie a donazioni destinate allo specifico scopo di un intervento di sanificazione, a testimoniare come la sensibilità pubblica nei confronti dell’argomento vada diffondendosi e come – contestualmente – cresca l’attenzione verso sistemi che possano determinare effetti continuativi di sanificazione e non semplici modalità spot prive di riscontri nel tempo.

 

L’installazione delle postazioni di trattamento organizzate su piantane, un’esperienza già sviluppata nell’ambito dell’intervento in Casasanremo nel febbraio scorso, ha dato la possibilità al sistema di intervenire in uno spazio dove sia la concentrazione antropica sia i volumi d’aria di ricambio non sono determinabili e pertanto l’azione sanificante continua effettuata dalle macchine ReSPR, la tecnologia che New Wave applica essendone il distributore esclusivo per l’Italia, ha permesso di ottenere situazioni di controllo della qualità dell’aria con un profilo di alta efficacia e in totale assenza di apporti chimico-fisici dannosi o pericolosi per le persone che frequentano lo spazio confinato.

La metodologia infatti si incardina appunto sull’utilizzo di strumenti che sfruttano il principio della fotocatalisi eterogenea per produrre plasma ossidrilico a base di perossido di idrogeno in quantitativi rigorosamente definiti in rapporto ai volumi d’aria nel contesto presidiato. Una volta attivata la tecnologia, il processo rimane attivo con bassissimi oneri manutentivi collegati ad un controllo in remoto delle condizioni di funzionalità e corretta attività delle lampade UV sui semiconduttori).

L’applicazione già effettuata in numerose sedi secondo le specifiche di installazione e controllo previste dalla metodologia di SANIFICAZIONE ATTIVA CONTINUATA® ha ottenuto risultati molto interessanti in termini di qualità microbiologica dell’aria.

 I test condotti da laboratori certificati e notificati hanno dato modo di rilevare abbattimenti consistenti sia sui valori “generici” (carica batterica, virale e fungina), sia su valori specifici di presenza di precisi ceppi batterici, virali o fungini presi in esame per la loro rilevanza rispetto al contesto.

Va inoltre menzionato un importante studio dell’Università del Wisconsin che ha permesso di evidenziare la capacità del sistema e delle tecnologie di ReSPR di abbattere in aria e sulle superfici la presenza di Sars-Cov2, il ceppo virale che è alla base della pandemia in corso.

L’installazione in un luogo con le caratteristiche della chiesa è una novità per certi versi per New Wave Project – ha dichiarato Mauro Damian, CEO di New Wave Project – La capacità del sistema di SANIFICAZIONE ATTIVA CONTINUATA® di intervenire in maniera positiva sulla IAQ è sicuramente attestata dalle numerose applicazioni già svolte e dai risultati di contenimento della carica su aria e superfici attestata da laboratori certificati e notificati, ma lo spazio frequentato da soggetti promiscui e non controllabili è una sfida ulteriore che siamo sereni nell’affrontare grazie all’affidabilità tecnica e alla solidità metodologica della procedura.

Una installazione di questo tipo pone le basi per ragionare di applicazioni in contesti sempre più “estremi” in termini di promiscuità, per andare a fornire un supporto del massimo contenimento possibile del rischio allo stato delle conoscenze e dell’esperienza in ambienti come uffici pubblici, scuole, spazi di frequentazione collettiva dove l’ingresso abbia caratteristiche di libero accesso.